Malasanità Puglia Febbraio 20, 2008
Posted by gcarlucci in Interventi On.Carlucci, Puglia, disagi e inefficienze in corsia, inefficienze sanitarie, interventi sanitari, malasanità.Tags: assessore Tedesco, Castellaneta, disservizi, malasanità, Puglia, Taranto, Vendola
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La primavera pugliese è stata una vera illusione, che ora genera disillusione, scontento, e in taluni casi rabbia. I disastri della Giunta Vendola non risparmiano neanche la Provincia di Taranto. Al centro della polemica, sempre la questione sanitaria. Secondo un sondaggio effettuato dai giornali locali, i tarantini sono del tutto insoddisfatti dell’Azienda Sanitaria locale TA/1, soprattutto per le liste d’attesa. Dall’agoaspirato ai noduli tiroidei fino ai più banali controlli alla vista, sono numerose le segnalazioni che denunciano l’intasamento e la chiusura totale delle liste d’attesa in alcuni settori di visite specialistiche. Una situazione drammatica che colpisce in maniera tangibile soprattutto coloro che, per vari motivi, non possono rivolgersi a strutture private. Una disorganicità che dipende per larga parte dalla scarsa professionalità e sensibilità delle persone chiamte dal Presidente Vendola ad occuparsi del servizio sanitario regionale. La Giunta ha messo in cantiere tanti progetti, ma la praticità di queste realizzazioni si è rivelata deludente a causa del lassismo di un’amministrazione sempre meno motivata nel sostenere i cittadini. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico! Oggi Taranto torna al centro delle polemiche. Eppure non è passato tanto dalle morti di Castellaneta e da quando al direttore generale dell’Asl, Marco Urago, di area Ds, venne revocato il mandato dal Presidente regionale Nichi Vendola; la stessa persona che gli aveva affidato l’incarico. Non da meno lo scandalo del conflitto di interessi, su cui la Giunta Vendola ha sempre stentato nel dare risposte. Perché l’Assessore Tedesco, che in quanto a conflitti d’interessi sanitari è un campione, non risponde a questi interrogativi, invece di pensare alle varie ed inutili costituenti socialiste? Il servizio sanitario è tra le priorità che una pubblica amministrazione deve garantire. In Puglia non si parla solo di inefficenza, ma addirittura di abbandono. Se non si è in grado di frenare questi fattori che stanno logorando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, ma anche il benessere di ognuno di noi, allora meglio gettare la spugna. La sanità pugliese è allo sfascio perché mancano capacità manageriali per gestirla, ma soprattutto perché i governanti locali non dispongono delle sensibilità per cogliere bisogni e problematiche sociali. Taranto è solo la punta dell’iceberg. La vera catastrofe è una giunta rossa che ha tinto di rosso anche i conti sanitari.