Interventi Vendola Febbraio 6, 2008
Posted by gcarlucci in Foggia, Puglia, malasanità.Tags: asl, Puglia, sanità, Vendola
add a comment
RICHIESTA AL GOVERNO Fondi per la sanità, Vendola vuole nuovi criteri |
|
|
|
BARI – Nichi Vendola intende chiedere al governo centrale la modifica dei criteri con cui il Fondo sanitario nazionale viene ripartito tra le Regioni. L’annuncio, quasi un inciso, è arrivato nel corso della riunione con cui i consiglieri e i segretari di centrosinistra hanno dato il via libera al nuovo Piano regionale della salute. Il governatore, concludendo il vertice dopo diverse ore di dibattito, ha richiamato un recente studio dell’Istat sul rapporto tra contesto socio economico e diffusione delle malattie. La morbilità, ha spiegato, cresce dove sono più cattive le condizioni economiche. Come dire, che più si è poveri più è alto il rischio di ammalarsi. L’attuale sistema di riparto del Fondo sanitario, invece, non tiene conto dei fattori economici. |
SANITA’: VENDOLA A FOGGIA,MOLTO DA GUARIRE IN SANITA’ PUGLIA |
|
|
|
(ANSA) – FOGGIA, 20 APR – ‘C’e’ molto da guarire nella sanita’ pugliese, soprattutto da procedere speditamente alla ricostruzione di tutti i presidi territoriali della salute’. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, Il presidente della Regione Puglia, intervenendo a Foggia alla cerimonia per i dieci anni di vita dell’azienda ospedaliero-universitaria Ospedali Riuniti. nell’ambito della cerimonia e’ stata anche posta la prima pietra del nuovo blocco e del corpo H del’ospedale. |
SANITA’: VENDOLA, PRECARIATO REGALO SPECIALE CENTRODESTRA |
|
|
|
(ANSA) – FOGGIA, 20 APR – ‘Ci sono precari del 118, del mondo dell’ausiliariato, ci sono i precari medici, precari sulle ambulanze. Il precariato e’ il piu’ grande regalo che il centro destra ha fatto all’Italia ed e’ un regalo speciale che ha fatto alla Puglia’. Lo ha detto a Foggia il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. |
SANITA’: PUGLIA;VENDOLA, BUONI RISULTATI DA ACCORPAMENTO ASL |
|||
|
|
|||
ANSA) – FOGGIA, 20 APR – ‘Credo che l’accorpamento stia dando risultati in termini di razionalizzazione del sistema, a Foggia come in tutta la Puglia’. Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, in relazione all’accorpamento delle asl. Con tale decisione – ha aggiunto – c’e’ ‘la possibilita’ per il decisore politico di avere un maggiore controllo sulla spesa sanitaria e poter far vincere meglio una linea di programmazione e di omogeneizzazione delle risposte’. (ANSA
|
Ospedale Trani:manca il personale Febbraio 6, 2008
Posted by gcarlucci in Puglia, Trani, disagi e inefficienze in corsia, inefficienze sanitarie, malasanità, medici e politici in protesta.Tags: carenza, disservizio, medici, protesta, sanità
add a comment
|
Corriere del Mezzogiorno – BARI - |
Ospedale di Trani, manca il personale Destra e sinistra attaccano la Regione |
|
|
|
Cioce ( Psdi) e Laurora ( Fi) protestano. Tedesco: « Assunzioni entro giugno » TRANI — E’ di nuovo allarme a Trani sulla questione dell’ospedale San Nicola Pellegrino: quest’estate per mancanza di personale la direzione ridurrà presto una cinquantina di posti letto tra i vari reparti, mentre la Ginecologia Ostetricia promessa dal governo Vendola tarda ad essere ripristinata e l’Ematologia sarà ridotta a servizio ambulatoriale. La protesta è decisamente bipartisan e il dito è naturalmente puntato contro il governo regionale guidato da Nichi Vendola, che però attraverso l’assessore alla Sanità rassicura i tranesi su una cosa: « Entro ottobre si tornerà a nascere a Trani » . LE RICHIESTE Dopo il primo cittadino di Trani, Giuseppe Tarantini, che ha chiesto una revisione delle regole espresse dalla delibera regionale in materia di attivazioni e disattivazioni di reparti, adesso sono i consiglieri regionali del territorio ad intervenire. Ai vertici regionali, ciascuno con una propria interrogazione, si sono rivolti sia Carlo Laurora ( Forza Italia) che Beppe Cioce ( Psdi). « Questo governo regionale dice Laurora non ha dato seguito al processo di rimodu lazione del piano di riordino ospedaliero, non ha ancora provveduto alla riapertura del reparto di Ginecologia, ci ha scippato Ematologia. E, adesso, per completare l’opera, assiste passivamente alla polverizzazione del nostro ospedale nonostante vi sia una delibera, la numero 292 di giunta regionale, che avrebbe dovuto prevedere la riapertura e il potenziamento dei reparti anche a Trani. La situazione rimarca il consigliere di opposizione del nostro stabilimento è gravissima. All’interno della struttura, così come in città, si percepisce un clima di smobilitazione e di preoccupante smarrimento del quale il governo Vendola deve ritenersi assolutamente responsabi le » . Cioce chiede di ripristinare nel più breve tempo possibile la piena funzionalità dei reparti. |
I medici processano la sanità di Vendola « Riorganizzazione governata dal caos » |
|
|
|
Documento sottoscritto da tutte le principali sigle sindacali dei camici bianchi Tedesco non replica, ma invoca « un patto di civiltà per ripristinare il confronto » BARI — La prevenzione segna il passo. L’assistenza territoriale è inadeguata. La riorganizzazione ospedaliera « è governata dal caos » . Soprattutto manca il confronto della politica con la classe medica. I camici bianchi, con una lettera aperta al governatore Vendola, mettono sotto processo la politica sanitaria della giunta. |
|
Ospedale: il sindaco Tarantini scrive alla Regione e alla Asl BA/2 |
|
|
|
«La riduzione di posti letto sta arrecando grande disagio alla città» Il sindaco di Trani, dott. Giuseppe Tarantini, ha inviato una nota al Presidente della Regione Puglia, all’Assessore regionale alla sanità e al direttore generale della Ausl BA/2 sulla situazione dell’ospedale tranese: «Illustrissimi, la riduzione dei posti letto determinata dalla Direzione Sanitaria il nosocomio di Trani, città che ad oggi conta poco meno di 55 mila abitanti, sta arrecando grande disagio agli operatori e alla cittadinanza tutta. A fronte altresì delle emergenze per l’imminente stagione estiva, in qualità di Sindaco di Trani sento il diritto-dovere di avviare ogni possibilità che miri alla riapertura di un dialogo propositivo che riveda le regole espresse dalla delibera regionale in materia di attivazioni e disattivazioni, in funzione e al fine, di garantire maggiore sicurezza e sviluppo per la città. Fiducioso nella Vostra sensibilità rivolgo alle SS. LL. richiesta di incontro, da ritenersi urgente ed improcrastinabile.»
|
I primari: basta firmato un patto ; “Paghiamo scelte di altri” |
|
|
|
Un patto per migliorare la sanità tarantina. E per chiedere di essere interpellati sulle decisioni che i medici poi scontano sulla loro pelle. È il patto sottoscritto da trentatré primari su trentasei in servizio nei due ospedali di Taranto, il Ss. Annunziata ed il Moscati. Nel documento i camici che guidano le strutture ospedaliere hanno focalizzato le criticità dei reparti. Ma i primari hanno stigmatizzato anche la tendenza ad escluderli dalle decisioni sulla sanità, lasciate ad appannaggio di chi amministra le aziende. Il documento è stato anticipato in una riunione tenuta venerdì con il commissario Carlo Sessa, che ha sostituito Marco Urago silurato dal presidente Vendola dopo la tragedia dell´Utic di Castellaneta. L´iniziativa dei primari sarà al centro di un nuovo incontro con il commissario, fissato per mercoledì. Intanto due episodi hanno scosso la sanità ionica. Sette medici sono indagati per la morte di una donna ricoverata al SS. Annunziata. Ieri l´autopsia dopo la denuncia dei familiari. Un paziente, invece, ha picchiato i sanitari che lo avevano medicato al Moscati. L´uomo ha colpito due medici, tre infermieri ed un vigilante. Poi si è scagliato contro i poliziotti che lo hanno arrestato. Ora è piantonato. |
Ospedale, la sinistra tranese scrive al presidente Vendola |
|
|
|
«Con profonda amarezza constatiamo la chiusura di 40 posti letto» Pubblichiamo un telegramma inviato dal Centrosinistra di Trani al Presidente Vendola ed all’Ass.re Alberto Tedesco circa i tagli all’ospedale di Trani: «Con profonda amarezza constatiamo che, con assoluta insensibilità, tecnico politica, la stessa che ha contraddistinto due anni di amministrazione di centrosinistra della BAT, oggi, a fronte delle promesse aperture di nuovi reparti, assistiamo alla chiusura di 40 posti letto nell’ospedale di Trani, dovuta esclusivamente ad incapacità amministrativa o peggio a cinica volontà di chiusura, da parte della direzione generale della BAT 1. Ci attendiamo dai livelli politici regionali un pronto intervento, con atti amministrativi concreti.» Le segreterie politiche de La Margherita, Democratici di Sinistra, I Socialisti Uniti, Primavera in Movimento.
|
Sanità: via al piano entro l’estate, protestano i precari. A Bari centro per i barboni |
|
|
|
BARI — «Prima dell’estate si potrebbe dare il via libera definitivo al Piano della Salute». L’assessore alla Sanità Alberto Tedesco è ottimista dopo aver concluso la tre giorni riservata all’audizione di tutti i direttori generali delle Asl (con il governatore Nichi Vendola e l’assessore Francesco Saponaro ieri ha ascoltato i manager delle Asl di Foggia, Lecce, Brindisi e degli Ospedali riuniti). Il Piano della salute affida ai direttori generali la distribuzione dei posti letto, reparto per reparto. «Le valutazioni che abbiamo ascoltato – riferisce Tedesco – sono ottimistiche al riguardo. A Foggia, Lecce e Brindisi i direttori hanno cominciato a confrontarsi con gli operatori sanitari sulle prime ipotesi di riorganizzazione ospedaliera ». Restano le criticità: la carenza di apparecchiature a Brindisi, o la carenza di personale a Lecce. Ma il tema è comune a tutta la Puglia: ieri a Bari hanno protestato i precari che da tempo attendono la stabilizzazione. Gli Ospedali riuniti di Foggia, da parte loro, hanno avviato il lavoro di «semplificazione e accorpamento dei doppioni». Tutti i manager hanno assicurato di stare lavorando al contenimento della spesa. Tema sul quale è impegnata anche la struttura tecnica allestita al riguardo dall’assessore Saponaro. Il quale, nei prossimi giorni, potrebbe visitare le Asl e singolarmente prendere visione dei problemi di carattere finanziario. |
Sanità: via al piano entro l’estate, protestano i precari. A Bari centro per i barboni |
|
|
|
BARI — «Prima dell’estate si potrebbe dare il via libera definitivo al Piano della Salute». L’assessore alla Sanità Alberto Tedesco è ottimista dopo aver concluso la tre giorni riservata all’audizione di tutti i direttori generali delle Asl (con il governatore Nichi Vendola e l’assessore Francesco Saponaro ieri ha ascoltato i manager delle Asl di Foggia, Lecce, Brindisi e degli Ospedali riuniti). Il Piano della salute affida ai direttori generali la distribuzione dei posti letto, reparto per reparto. «Le valutazioni che abbiamo ascoltato – riferisce Tedesco – sono ottimistiche al riguardo. A Foggia, Lecce e Brindisi i direttori hanno cominciato a confrontarsi con gli operatori sanitari sulle prime ipotesi di riorganizzazione ospedaliera ». Restano le criticità: la carenza di apparecchiature a Brindisi, o la carenza di personale a Lecce. Ma il tema è comune a tutta la Puglia: ieri a Bari hanno protestato i precari che da tempo attendono la stabilizzazione. Gli Ospedali riuniti di Foggia, da parte loro, hanno avviato il lavoro di «semplificazione e accorpamento dei doppioni». Tutti i manager hanno assicurato di stare lavorando al contenimento della spesa. Tema sul quale è impegnata anche la struttura tecnica allestita al riguardo dall’assessore Saponaro. Il quale, nei prossimi giorni, potrebbe visitare le Asl e singolarmente prendere visione dei problemi di carattere finanziario. |
Minacciano di non garantire il servizio « Siamo troppo pochi » Medici di guardia sul piede di guerra |
|
|
|
FOGGIA – Secondo la legge dovrebbero essere 32 per ogni turno e, invece, ne sono soltanto 4 e da oggi non hanno neanche più l’autista per il mezzo di servizio. E’ la situazione della Guardia Medica di Foggia i cui medici hanno anche intentato un’azione legale con l’Asl anche per tutelarsi da eventuali danni arrecati alla popolazione per l’inefficienza del servizio. |
Sanità Foggia Febbraio 6, 2008
Posted by gcarlucci in Uncategorized.add a comment
La nuova Asl nasce con 42 milioni di debiti |
|
|
|
Sotto accusa la spesa farmaceutica, le forniture sanitarie, e la mobilità dei pazienti verso altre strutture FOGGIA — La gestione poco oculata delle ex aziende sanitarie locali della provincia di Foggia dal 2000 al 2005 ha determinato perdite ingenti tali da far sì che oggi la Asl unica avvia la sua attività con una situazione finanziaria pesantemente in rosso. A fronte di un attivo complessivo di 344 milioni di euro, le perdite consolidate, dunque le voci in rosso, ammontano a 386 milioni di euro. E’ quanto emerso ieri mattina nel corso della conferenza stampa tenuta dal commissario della Asl Donato Troiano e dallo staff di collaboratori chiamati a ridisegnare e riorganizzare l’azienda dopo l’accorpamento stabilito dalla Regione cinque mesi fa. |
La Puglia nega il vaccino alle giovani pugliesi Febbraio 6, 2008
Posted by gcarlucci in Puglia, disagi e inefficienze in corsia, inefficienze sanitarie, malasanità.Tags: giovani, malasanità, papilloma virus, vaccino HPV, Veronesi
1 comment so far
LA PUGLIA NEGA IL VACCINO ALLE GIOVANI PUGLIESI: |
|
Lombardia, Veneto, Basilicata, solo per citare alcune regioni, già offrono il vaccino gratuitamente alle quattro fasce di età indicate dal Ministero; solo la Puglia non rende pubblica la gratuità del farmaco, mettendo a riscio le giovani ragazze pugliesi. |
|
Arrivare in 5 anni al 95% di copertura vaccinale per le giovanissime, prima del primo rapporto sessuale, così da eliminare il ciclo di diffusione del virus porterebbe a ridurre drasticamente il cancro al collo dell’utero che in Italia conta 3000 nuovi casi e 1200 decessi ogni anno. Gli esperti discutono dei risultati attesi in un incontro aperto al pubblico presso l’Istituto Regina Elena di Roma dove recentemente si è svolta la Tavola Rotonda “Pareri a confronto in tema di vaccino HPV”. Parola d’ordine per raggiungere questi obiettivi è sinergia di tutti gli operatori sanitari coinvolti: da un lato i ginecologi, che dovranno invitare le madri a vaccinare le proprie figlie, dall’altro il medico di famiglia e il pediatra. Oltre il 90% dei medici di medicina generale in recenti indagini ha manifestato il proprio interesse a formarsi e dare informazione sul vaccino e in alcune regioni corsi di formazione sono iniziati o in fase d’organizzazione, rileva Paola Chiara, coordinatore formazione FIMMG. Ma anche i pediatri, soprattutto a fronte di dati che dicono che l’età del primo rapporto sessuale continua a scendere, devono fare la loro parte, aggiunge Marzia Duse del Dipartimento Pediatria Università La Sapienza di Roma. Fondamentale sarà inoltre continuare lo screening con il pap-test che oggi copre circa il 75% della popolazione a rischio ma con buchi a Sud. In una prima fase questo farà salire i costi della prevenzione ma darà benefici e risparmi già a breve termine (riduzione di esami diagnostici e lesioni precancerose) e sarà un modo per misurare la protezione offerta dal vaccino. Fra alcuni anni vedremo una riduzione del cancro, conclude il direttore scientifico IRE Paola Muti, secondo gli studi mondiali ci si aspetta un crollo del 40-80%. Il vaccino quadrivalente contro il papillomavirus, oltre a diminuire il rischio di tumore al collo dell’utero, può prevenire altri tumori della sfera femminile. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla versione on-line della rivista Lancet, secondo cui le lesioni precancerose diminuiscono del 100%. La ricerca ha raccolto i risultati di tre studi precedenti, che hanno coinvolto 18mila donne tra i 16 e i 26 anni. “La prevenzione di queste lesioni – spiega Elmar Joura dell’università di Vienna – abbassa il rischio di sviluppare un cancro della vulva o della vagina e riduce la necessità di ricorrere ad interventi chirurgici. Per questo, ci si attende che la vaccinazione possa ridurre enormemente la morbilità, la mortalità e i costi di salute pubblica associati al cancro del collo dell’utero ma anche quelli dovuti al trattamento di queste due patologie”. I vaccini salvano tre milioni di vite l’anno in tutto il mondo e svolgono un ruolo essenziale nella protezione contro le malattie, nella diminuzione della mortalità infantile e nell’aumento della speranza e della qualità di vita. I vaccini, elementi essenziali della sanità pubblica, sono indispensabili nella prevenzione delle malattie infettive; il loro campo d’applicazione si estende oggi a nuove sfide, quali l’invecchiamento della popolazione, il terrorismo biologico o la resistenza agli antibiotici. Infatti, oltre 400 nuovi vaccini sono attualmente in corso di sviluppo in tutto il mondo per proteggere gli individui dalle malattie infettive per le quali non esiste ancora una prevenzione efficace o dagli effetti che tali malattie possono comportare. In tale contesto, la conoscenza dei vaccini è un punto essenziale. |
Deficit sanitario pugliese Febbraio 6, 2008
Posted by gcarlucci in Puglia, inefficienze sanitarie, malasanità.add a comment
|
Corriere del Mezzogiorno – BARI -
|
Diffida sul deficit nella sanità Prodi: Vendola è commissario |
|
|
|
Diffida sul deficit nella sanità Prodi: Vendola è commissario |
CONTI DELLASANITÀ Scontro con il Polo. Al governo il piano di risanamento |
|
|
|
BARI – Da una parte i numeri, dall’altro lo scontro politico. La Puglia si prepara a rispondere alla diffida del governo sul disavanzo sanitario 2006: 290 milioni di ” rosso” secondo il comitato di monitoraggio governo Regioni; 168 secondo i calcoli della Regione. In un caso o nell’altro, la giunta dovrà predisporre un nuovo piano di rientro ( dopo il primo non accolto nelle settimane passate dal comitato). In caso contrario, scatterebbbe l’aumento automatico di Irpef e Irap. Ieri pomeriggio si sono incontrati gli assessori Alberto Tedesco ( Salute) e Francesco Saponaro ( Bilancio) per mettere a punto la strategia pugliese. Se necessario, è stato concordato, il contributo del bilancio autonomo al deficit sarà di 90 95 milioni, invece degli 80 previsti. |
Deficit: in vendita i terreni delle Asl. Il Polo attacca: « Rischio crack » |
|
|
|
BARI — Forse la cartolarizzazione, oppure la vendita centralizzata con un bando, o anche l’ipotesi che ciascuna Asl provveda per sè. Per risanare il deficit sanitario 2006, la giunta regionale ha preventivato la vendita di terreni ed edifici ( non strategici) di proprietà delle Asl. Si tratta di uno degli aspetti più complessi della manovra messa in atto per recuperare i 207 milioni che mancano. |
Tedesco: il deficit scende ancora. Ma l’opposizione accusa |
|
|
|
BARI — C’è il via libera dei capigruppo di maggioranza alla manovra della giunta regionale per colmare il deficit sanitario 2006. Ma c’è anche un’aspra polemica con l’opposizione. I conti sono noti da giorni e lunedì la giunta vi ha apposto il sigillo. Occorrerà la legge di variazione al bilancio per pareggiare il disavanzo. |
SANITA’:PALESE(FI),ALLA CAMERA SMENTITI CONTI GIUNTA VENDOLA |
|
|
|
(ANSA) – BARI, 15 GIU – Sul deficit sanita’ della Regione Puglia sono stati ’smentiti i conti della giunta Vendola’: lo sostiene il capogruppo di Fi alla Regione Puglia, Rocco Palese, che ha presentato sull’ argomento una interrogazione. |
Lo sfascio:la Turco deve rispondere Febbraio 6, 2008
Posted by gcarlucci in Interventi On.Carlucci, Puglia, malasanità.Tags: interventi, malasanità, On.Carlucci, Puglia, Turco
add a comment
|
|||
|
|
|||
|
(ANSA) – BARI, 8 FEB – ‘Inoltre – conclude l’on.Carlucci – nonostante la Puglia abbia un rapporto infermieri/abitanti inferiore a quello italiano, che peraltro e’ inferiore a quello europeo (5,4 infermieri/abitanti, rispetto al 6,9 comunitario) si continuano a rimandare di mese in mese i concorsi per l’assunzione di nuovi infermieri, mentre si prevede di non rinnovare il contratto in scadenza agli infermieri precari: sono 400 nel solo ospedale Fazzi di Lecce ed andranno a casa il 30 giugno’.(ANSA). |
Disastrosa giunta Vendola Febbraio 6, 2008
Posted by gcarlucci in Interventi On.Carlucci, Puglia, malasanità.add a comment
SANITA’: PUGLIA; ON.CARLUCCI (FI), DISASTROSA GIUNTA VENDOLA |
|||
|
|
|||
|
(ANSA) – BARI, 9 GEN – ‘La gestione della sanita’ pugliese da parte della giunta Vendola e’ disastrosa’: lo afferma la deputata di Forza Italia Gabriella Carlucci, sottolineando che ‘il recente attacco dei sindacati confederali, che non sono certo alleati del centrodestra, sembra eloquente’.
|
Situazione allarmante Febbraio 6, 2008
Posted by gcarlucci in Interventi On.Carlucci, Puglia.add a comment
|
Sorgente: |
SANITA’: PUGLIA; ON.CARLUCCI, SITUAZIONE ALLARMANTE |
|
|
|
(ANSA) – BARI, 16 FEB – ‘Le liste d’attesa continuano ad aumentare, tanto che per un screening mammario bisogna aspettare febbraio 2008 e lo stesso per una Tac, mentre per una visita senologica ci vogliono sette mesi come per una visita neurochirurgica. Di fronte a questa situazione allarmante, la giunta regionale continua ad assumere consulenti ma non ha ancora dato risposte a quei 400 infermieri dell’Ospedale Fazzi di Lecce che a giugno rischiano di andare a casa’. E’ la descrizione della sanita’ pugliese che l’on.Gabriella Carlucci (Fi) fa giudicando ‘assolutamente insoddisfacente’ la risposta del sottosegretario alla sanita’ Antonio Gaglione all’interpellanza da lei presentata. |
Sanità:Intervento On. Carlucci Febbraio 6, 2008
Posted by gcarlucci in Interventi On.Carlucci, Puglia, malasanità.add a comment
|
Sorgente: |
SANITA’: CARLUCCI (FI), SITUAZIONE PUGLIA NON MIGLIORA (2) |
|
|
|
(Adnkronos) – ‘Nell’interpellanza da me presentata – continua – chiedo alla Turco di esprimere un giudizio sulle crescenti difficolta’ finanziarie che la Giunta regionale pugliese incontra nella spesa sanitaria, pur avendo ereditato una gestione sostanzialmente sana sotto il profilo economico e funzionale. Inoltre mi chiedo – prosegue il comunicato – se il Ministro non ritenga opportuno porre sotto controllo la gestione delle Aziende sanitarie locali e degli ospedali della Regione Puglia, interessando del caso, ove occorra, anche la competente sezione della Corte dei Conti. Inoltre – conclude l’onorevole Carlucci – nonostante la Puglia abbia un rapporto infermieri/abitanti inferiore a quello italiano, che peraltro e’ inferiore a quello europeo (5,4 infermieri/abitanti, rispetto al 6,9 comunitario) si continuano a rimandare di mese in mese i concorsi per l’assunzione di nuovi infermieri, mentre si prevede di non rinnovare il contratto in scadenza agli infermieri precari: sono 400 nel solo ospedale ‘Fazzi’ di Lecce ed andranno a casa il 30 giugno’. |
Sanità BAT Febbraio 6, 2008
Posted by gcarlucci in BAT.add a comment
|
|
Trani chiede a Tedesco un piccolo policlinico |
|
|
|
|
Prima riunione del comitato guidato dal sindaco «a difesa della struttura ospedaliera»TRANI — Settanta posti letto per una città di 55mila abitanti sono davvero pochi, soprattutto in estate quando la popolazione aumenta a causa delle presenze turistiche. E l’ospedale di Trani va salvato riportandovi discipline specialistiche che ne giustifichino l’esistenza nell’ambito del presidio Bisceglie-Trani. Almeno su questi punti nessuno ieri pomeriggio aveva dubbi nell’affollata e calda (nella struttura non esiste l’impianto di condizionamento dell’aria) sala conferenze del San Nicola Pellegrino, durante l’incontro convocato dal sindaco (di centrodestra) Giuseppe Tarantini per costituire un comitato di lotta a difesa del nosocomio. |